Una squadra per lavorare da subito a un’agenda serrata, per portare la voce delle Democratiche concretamente sul territorio, affrontando temi fondamentali come l’educazione sessuo-affettiva, primo strumento di contrasto alla violenza contro le donne. Questo è lo spirito con cui la Conferenza delle democratiche del Forlivese ha eletto giovedì sera, all’unanimità, la nuova portavoce, Marie-Line Zucchiatti, docente di Lingua francese al Dipartimento di Interpretazione et Traduzione (DIT), Università di Bologna, Campus di Forlì. Zucchiatti ha curato la mostra “1946 – 2026. Le ragazze della Repubblica”, che il PD forlivese ha dedicato, nel 2026, agli 80 anni del primo voto delle donne, un lavoro che sta continuando ad essere esposto sul territorio.
Queste le prime parole della neo-eletta: “Preferisco definirmi coordinatrice, più che portavoce, perché voglio che il percorso che abbiamo davanti sia nel segno dell’unità e della condivisione, della valorizzazione delle competenze, del ricambio intergenerazionale e della rappresentanza territoriale. Manca poco al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, partiamo da qui per dare gambe alla nostra iniziativa politica”.
Unanime il ringraziamento a Lucia Bongarzone, che ha guidato la Conferenza in questi anni, favorendone la ripartenza con uno straordinario numero di adesioni che si attesta a 114, ma che ha ancora margine di crescita. Molti gli attestati di stima nei suoi confronti e della nuova coordinatrice. Tra questi anche l’assessora regionale Gessica Allegni che ha sottolineato quanto sia “fondamentale il lavoro di elaborazione della Conferenza perché, anche nel programma elettorale del Centrosinistra, le pari opportunità abbiano centralità e valore, in un momento storico in cui si rischiano pesanti passi indietro sul piano dei diritti e dell’autodeterminazione”
Dalla Conferenza delle democratiche è emersa l’urgenza di “contrastare l’azione di questo Governo, che continua a mettere in discussione conquiste frutto di grandi lotte e a utilizzare il corpo delle donne come terreno di scontro politico. Non possiamo e non dobbiamo scendere a compromessi. È necessario partire dai più giovani per combattere una pericolosa deriva, per favorire la crescita di cittadine e cittadini consapevoli e rispettosi, per parlare agli uomini di oggi e di domani”.
“Credo che la Conferenza potrà fare un grande lavoro su tutto il territorio – afferma Enrico Monti, segretario territoriale del Pd forlivese – nel ringraziare Lucia per l’impegno di questi anni, auguro a Marie-Line e a tutta la Conferenza buon lavoro”.

